Tsunami: un anno dopo

Tsunami-japan

Questa volta non parlerò di videogiochi, ma di un avvenimento poco piacevole, noto a tutti, accaduto un anno fa nella terra del Sol Levante: il terremoto di magnitudo 9.0.

Il 13 aprile scorso, al complesso museale di Santa Maria della Scala, a Siena, si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica sulla tragedia dello tsunami.
Per fortuna sono riuscito a scappare da lavoro e, con una mia amica, ci siamo recati ad assistere all’evento.
Appena arrivati ascoltiamo la spiegazione di un artista riguardante il suo lavoro: un lunghissimo drappo bianco raffigurante lo tsunami che si scaglia sulla riva. Il tutto dipinto con pennellone e china nera nello stile tradizionale giapponese.
Arriva quindi il momento di farci un giro attraverso le gallerie fotografiche.
E’ bastata solo la prima a farmi venire i brividi. Scene raccapriccianti e commoventi. Una in particolare: si vede una villa antica, con tanto di torii (il classico portone giapponese formato da due colonne verticali e una orizzontale in alto), andare in fiamme. Un’immagine tanto bella quanto sconvolgente.
La parte più toccante però arriva nella seconda sala.
Qui sono presenti immagini di persone in mezzo alle macerie. Chi ancora cerca i propri cari e chi li piange. Una didascalia mi ha fatto decisamente commuovere: dopo il disastro, la protezione civile donava il cibo agli sfollati. Una donna anziana decide tutti i giorni di mangiare metà pasto e conservare l’altra. Alla domanda di chi la assisteva lei risponde: <<di sicuro mio marito è da qualche parte affamato, quando tornerà gli darò tutto il cibo che vuole>> Il marito ovviamente era appena stato inghiottito dalle onde, mentre cercava di salvare sua moglie.
Si passa poi ad altre foto raffiguranti, padre e figlio che pregano la scomparsa della moglie e figlia; un uomo anziano che piange la scomparsa della moglie con cui doveva festeggiare le nozze d’oro, e altre immagini strazianti.
Ma è alla fine della galleria che trovo una poesia molto bella, un pensiero che vorrei condividere con voi.
Ho fatto una foto per poterla rileggere ogni tanto:

poesia-giapponese-tragedia-tsunami

Se vi capita di passare a Siena andateci a dare un’occhiata. La mostra è completamente gratuita. Ah…e già che ci siete fatemi uno squillo che vi offro una mangiata di pici al cinghiale XD

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Tsunami: un anno dopo, 10.0 out of 10 based on 1 rating
Clan, Eventi, Miscellanea, Segnalazioni , , , , , , , , ,

5 comments


  1. am0n

    Gran bell`articolo Paolo

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  2. bellissimo paolo, commovente ma allo stesso tempo tragico come una commedia greca.
    facciamo vedere che non siamo solo videogiochi >_<

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  3. VulcanRaven

    Grazie ^_^
    Purtroppo l’immagine postata non rende molto l’idea, ma l’ho voluta mettere perché è proprio una delle foto presenti alla mostra.
    Ci sono alcune davvero sconcertanti, ma ciò che colpisce di più è l’assoluto riserbo che mantengono gli sfollati. Un dolore che non urlano ma che soffrono in silenzio.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  4. U Cavaddu PazzU

    bravo paolol un cavaddu se’…

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  5. Zeni

    Sempre più stima per Paolol :)

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)